PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.
(Oggetto e finalità).

      1. È istituito l'Ordine al merito dei donatori di sangue, di seguito denominato «Ordine», con lo scopo di dare una particolare onorificenza a coloro che abbiano comprovate benemerenze nella donazione volontaria e continuativa del proprio sangue, quale alto contributo alla salvaguardia della salute dei cittadini.

Art. 2.
(Composizione dell'Ordine).

      1. Il Capo dell'Ordine è il Presidente della Repubblica.
      2. L'Ordine è retto da un Consiglio composto da un cancelliere, che lo presiede, e da sei membri.
      3. Il cancelliere e i membri del Consiglio dell'Ordine sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Consiglio dei ministri.

Art. 3.
(Onorificenze).

      1. Le insegne dell'Ordine sono costituite da una croce metallica e da un nastrino le cui caratteristiche sono stabilite con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.
      2. Il requisito per ottenere l'onorificenza e il numero massimo delle onorificenze che possono essere concesse annualmente sono determinati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri,

 

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sentiti il Consiglio dei ministri e il Consiglio dell'Ordine.
      3. Le onorificenze sono conferite con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Consiglio dell'Ordine.

Art. 4.
(Utilizzo ed effetti dell'onorificenza).

      1. I soggetti insigniti dell'onorificenza, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di conferimento dell'onorificenza stessa, hanno il diritto di fregiarsene in occasione di festività nazionali e di altri importanti eventi.
      2. Le onorificenze di cui alla presente legge non danno diritto ad alcun beneficio economico e non producono effetti economici su pensioni, assegni o indennità, di qualsiasi natura, percepiti dagli aventi diritto.
      3. Salve le disposizioni della legge penale, incorre nella perdita dell'onorificenza l'insignito che se ne renda indegno. La revoca è disposta con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta motivata del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Consiglio dell'Ordine.

Art. 5.
(Statuto dell'Ordine dei donatori di sangue).

      1. Lo statuto dell'Ordine è approvato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Consiglio dell'Ordine.

Art. 6.
(Norme di attuazione).

      1. Per il perseguimento degli obiettivi previsti dalla presente legge, il Presidente del Consiglio dei ministri adotta, con proprio decreto, le relative norme di attuazione.

 

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Art. 7.
(Copertura finanziaria).

      1. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, determinato nel limite massimo di 60.000 euro annui a decorrere dall'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2006-2008, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2006, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.